Shifting Image
Una mostra che esplora i diversi punti di vista sulla storia coloniale dei Paesi Bassi.
Mauritshuis, L’Aia (NL), 2019
Panoramica
Il Mauritshuis ha sviluppato Shifting Image, un progetto interpretativo che esamina l’eredità di Johan Maurits, Conte di Nassau-Siegen, e la presenza coloniale olandese in Brasile, compreso il suo legame con la tratta transatlantica degli schiavi.
La mostra indaga come la storia coloniale sia stata rappresentata, interpretata e discussa nel tempo, combinando materiali storici con prospettive contemporanee.
Attraverso interfacce digitali e installazioni interattive, i visitatori sono invitati a esplorare molteplici punti di vista e a riflettere su come immagini, narrazioni e rapporti di potere contribuiscano a costruire la memoria collettiva.
Contributo
Ho guidato la strategia UX/UI e il design multimediale delle componenti della mostra, definendo la logica di interazione delle interfacce digitali e coordinando il funzionamento integrato di schermi, proiezioni ed elementi interattivi all’interno dello spazio espositivo. L’elevato volume di contenuti stratificati ha richiesto un sistema UX/UI in grado di dare pari visibilità a narrazioni parallele.
Accessibilità e chiarezza cognitiva sono state fondamentali durante tutto il processo. Un’attenzione particolare è stata dedicata a gerarchia, leggibilità e pattern di interazione, per garantire che contenuti complessi e potenzialmente delicati rimanessero fruibili, non invasivi e utilizzabili da un pubblico ampio.
Guidando team interni ed esterni, ho allineato struttura dei contenuti, comportamento delle interazioni e linguaggio visivo su iPad, proiezioni e installazioni simboliche, traducendo obiettivi interpretativi complessi in un framework esperienziale chiaro e coerente.
Risultati chiave
- Ho guidato la strategia interpretativa UX/UI e il design multimediale per una mostra sensibile e multi-prospettica.
- Ho progettato logiche esperienziali e sistemi di contenuto in grado di gestire narrazioni stratificate senza sovraccaricare i visitatori.
- Ho coordinato specialisti interni ed esterni su interfacce, proiezioni e installazioni.
- Ho garantito coerenza tra comportamento delle interazioni e linguaggio visivo su touchpoint digitali e fisici.
- Ho integrato principi di accessibilità e chiarezza cognitiva per supportare pubblici diversi alle prese con contenuti complessi.
- Progetto riconosciuto con oltre 7 premi internazionali
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